Intervistamamma #1: Francy_Mindfulmamma

Questo è un post diverso dal solito. Una novità che ho pensato di inaugurare con il nuovo anno.

Da quando ho iniziato questa esperienza del blog sono uscita un pochino dal mio guscio e ho potuto fare la conoscenza di molte persone (soprattutto mamme direi!) davvero straordinarie e interessanti. Una mattina mi sono svegliata con questa idea fissa nella mente, dedicare un pezzettino di blog alle #intervistamamma, un appuntamento mensile per approfondire la conoscenza di mamme come me, per sapere cosa le appassiona, cosa le ispira, cosa traggono dalla loro esperienza di donne e madri nella vita di tutti i giorni. E così ho contattato la prima mamma per chiederle se era disponibile ad inaugurare questo nuovo spazio del blog. Beh, non ci credevo, mi ha subito risposto di sì! Sono molto grata di poter iniziare questo nuovo appuntamento con Francesca, alias Francy_Mindfulmamma (cliccate per andare a sbirciare il suo profilo Instagram!). L’ho conosciuta qualche mese fa, ho scoperto il suo blog mindfulmammablog.blogspot.it, me lo sono letto tutto dall’inizio e da allora non mi perdo un suo articolo. Mi piace molto come scrive, la sua semplicità e dolcezza, il suo sapersi ascoltare e fidare dell’istinto. Ma non ti voglio tediare oltre, ti presento Francesca!

GMB: Raccontaci brevemente chi è Francy_Mindfulmamma.

Sono una persona curiosa e sensibile, profondamente innamorata della propria famiglia e della natura, che cerca di migliorarsi e crescere ogni giorno.

Francesca con suo figlio in riva al mare

GMB: Ti possiamo seguire su Instagram ma hai anche un blog molto interessante mindfulmammablog.blogspot.it che racconta la tua personale visione della maternità. Quando hai aperto il blog e cosa ti ha spinto a farlo?

Ho aperto il blog lo scorso dicembre, dopo essermi licenziata dal mio posto di lavoro. Ho scelto di abbandonare un posto fisso, a tempo pieno, per cercare un lavoro part time che mi permettesse di crescere mio figlio.
È stata una scelta sofferta, ma allo stesso tempo semplice: per la prima volta in vita mia non avevo dubbi su cosa davvero volessi per la mia vita e quella di mio figlio.
Intorno a me però nessuno, o quasi, ha capito la mia scelta. Per tutti è stata una pazzia, nessuno sembrava dare importanza a quello che per me era fondamentale: crescere mio figlio. Così ho aperto il blog, per cercare qualcuno che la pensasse come me. E ha funzionato, perché ho trovato molte persone che la pensano come me e che mi hanno aiutato e sostenuto.

GMB: Da quando sono mamma ho scoperto di avere davvero moltissime cose da imparare, la maternità è un continuo processo di crescita. Qual è la cosa più bella che la maternità ti ha insegnato?

Oh moltissime cose!! Ma se devo sceglierne una direi l’amore incondizionato. Quel sentimento che ho provato non appena ho guardato mio figlio, che mi ha fatto scoppiare il cuore e che non mi ha più abbandonato.

GMB: Quali donne ti hanno ispirato nella vita e nel tuo essere madre, e perché?

Ancora prima di diventare mamma, sentivo che avrei voluto educare mio figlio in modo gentile, rispettoso e consapevole. Ma non avevo mai avuto esperienza di questo tipo di educazione, non conoscevo nessuno, vicino a me, che la praticasse. Grazie al web invece, nel corso degli anni, ho trovato moltissime mamme sulla mia stessa lunghezza d’onda, che con la loro esperienza mi hanno insegnato moltissimo. E tutt’ora, grazie ai social, ho la possibilità di imparare e trovare ispirazione da moltissime mamme e donne. Ogni mamma che ho incontrato, anche quelle più diverse da me, mi ha insegnato qualcosa.

GMB: Dalle tue foto su Instagram emergono principalmente due passioni: la famiglia e i libri. Hai altre passioni nascoste? Ho forse intravisto una foto con una posizione yoga?!

Si, hai visto bene! Oltre alla mia famiglia e ai libri in generale (adoro leggere!), da qualche anno pratico yoga e meditazione, e seguo la filosofia buddista. Queste pratiche millenarie mi hanno aiutato, e mi stanno aiutando moltissimo, nel mio percorso di crescita personale e spirituale.

GMB: Parliamo un po’ di libri per bambini. Hai iniziato nel 2017 come consulente per la vendita Usborne, importante casa editrice che pubblica libri di vario genere per bambini e ragazzi di ogni età, dalla prima infanzia all’adolescenza. Io personalmente li adoro. Qual è l’aspetto che maggiormente ti appassiona di questo lavoro?

Ho scelto di diventare consulente Usborne perché questa professione mi da la possibilità di unire il mio amore per la lingua inglese, per i libri, e soprattutto per i bambini. La professione di consulente non si limita solo alla promozione e alla vendita di questi libri, ma , grazie ai progetti che Usborne da sempre porta avanti con scuole, summercamp e librerie, ho potuto creare laboratori e letture animate con bambini di scuole materne e elementari: un’esperienza unica. Questo primo anno di lavoro è stato straordinario: ho incontrato moltissime persone nuove, con molte delle quali è nato un sincero rapporto di amicizia. Ho avuto la possibilità di lavorare con bambini fantastici, che mi hanno insegnato moltissimo. Per la prima volta in vita mia mi sono riconosciuta pienamente nel lavoro che stavo svolgendo, ed è stata una bellissima sensazione.

Una lettura organizzata

GMB: Se una mamma volesse acquistare il primo libro Usborne per il proprio bimbo, per fargli scoprire la lettura, da dove le consiglieresti di iniziare?

Consiglio di iniziare a proporre le letture ai bambini fin da piccolissimi, a partire dai 6 mesi. Per questa età la collana di libri tattili “That’s not my…” è ideale. Propone infatti moltissimi soggetti che spaziano dagli animali, ai giocattoli, ai mezzi di locomozione, e ogni libro ha svariati inserti tattili che il bambino può divertirsi ad accarezzare. Un grande classico poi sono i “Noisy book”, che piacciono sempre molto ai bambini, e che arricchiscono l’esperienza di lettura con suoni divertenti. Potrei andare avanti a parlare di libri Usborne all’infinito: il catalogo è davvero ricchissimo e molto vario, quindi chi volesse informazioni non esiti a contattarmi.

GMB: Ti chiedo ora di scegliere un libro che non può assolutamente mancare nella libreria delle mamme o future mamme che stanno leggendo queste righe. Uno solo! Quale sceglieresti e perché?

Consiglierei senza dubbio “Buddhism for Mothers” di Sarah Napthali (disponibile anche in italiano con il titolo “Mamme illuminate”): un libro meraviglioso che leggo e rileggo di continuo.

Qui si conclude la mia prima #intervistamamma, spero che tu abbia gradito la nostra compagnia e che non veda l’ora, come me, di leggere la prossima! Fammi sapere se ti è piaciuta, se hai suggerimenti non esitare a scrivermi!

Nel frattempo ti rinnovo l’invito a sbirciare il profilo Instagram di Francesca qui e seguirla sul blog, sono certa che troverai spunti di riflessione interessanti! Se sei interessata a saperne di più sui libri Usborne ma non hai Instagram la puoi contattare anche sulla pagina Facebook cliccando qui.

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2 pensieri riguardo “Intervistamamma #1: Francy_Mindfulmamma

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